Innanzitutto prenditi un po’ di tempo per te e riservati uno spazio di tranquillità. Se intendi usare il tuo smartphone puoi procedere ugualmente ma potrebbe non essere una buona idea perché saresti continuamente distratto da messaggi, telefonate e notifiche.
L’ideale è usare un PC con uno schermo sufficientemente grande. Tutti i sistemi vanno bene; puoi procedere con Windows, Linux, MacOs e ogni altro di uso comune.
I) Ogni domanda prevede tre opzioni di risposta:
1. Sì o “più sì che no”
2. Forse o incerto
3. No o “più no che sì”
II) Rispondi a ciascuna domanda scegliendo una sola risposta
III) Non cercare la risposta “corretta” perché non c’è.
Tutte le risposte sono importanti e anche quelle che sembrano errate possono indicare qualità positive.
Ad esempio, trovi una domanda del tipo:
“Ti piace motivare i tuoi amici per coinvolgerli prevalentemente in attività di tuo interesse?“
La risposta più corretta sembrerebbe il “SÌ” perché sappiamo tutti quanto sia importante coinvolgere gli altri. Tuttavia anche il “NO” potrebbe essere una risposta di valore perché potrebbe definire la figura di un professionista più aperto agli interessi degli altri e non solo ai propri. Quindi tutte e due le risposte sono buone e ti consigliamo di rispondere per “istinto” e con naturalezza evitando inutili ragionamenti.
IV) Nelle domande di contesto rispondi in base a come reagisci realmente ma anche in base a come ti sentiresti di agire nelle situazioni indicate.
Anche in questo caso la risposta “giusta” non c’è: rispondi e vai avanti.
Ad esempio, trovi una domanda del tipo:
“Un cliente critica il tuo lavoro; è necessario far valere le proprie ragioni?“
Chi conosce il valore della comunicazione efficace potrebbe essere tentato di rispondere “NO” perché litigare non porta a niente di buono. Tuttavia, se dopo una giornata di lavoro ti capita realmente di non sopportare simili situazioni e affronti energicamente il cliente, la risposta più valida è “SI”. Pertanto, lasciati guidare anche dal tuo comportamento reale e non solo in base a quello che sarebbe corretto fare.
V) Se attualmente non sei occupato o sei un giovane neolaureato puoi fare riferimento a qualunque altra esperienza lavorativa.
VI) Abbiamo notato che ci sono dei casi in cui non si sa bene come rispondere oppure la domanda è totalmente estranea alla propria esperienza.
In questa eventualità scegli la seconda opzione: “Forse o incerto”. Puoi scegliere la risposta “Forse o incerto” tutte le volte che vuoi ma tieni conto che superato un certo limite i risultati del questionario potrebbero essere inaffidabili pertanto cerca di essere il più realistico possibile.
VII) Se per qualsiasi motivo chiudi il questionario senza averlo completato e inviato, non ti preoccupare; puoi riprendere quando vuoi ma ricominciando dalla prima domanda in poi.
Grazie per l’attenzione e ti auguriamo un ottimo svolgimento!